17 Ottobre 2019
 

resp sociale locazione

La responsabilità sociale:

come migliora l’Azienda etica?

Negli ultimi anni è sempre più comune sentir parlare del codice etico che un’azienda decide di promulgare per raffinare l’efficienza e garantire più trasparenza. Questo slancio culturale si trasmette all’intero organismo produttivo che rinforza la sua organizzazione ottenendo così risultati di maggiore qualità.

 

 

 

Coesione morale: supera i microconflitti culturali?

La riflessione sull’etica aziendale si formula attraverso criteri ben definiti sulla base di metodi collaudati dall’esperienza globale, cui le varie imprese hanno contribuito nel corso del tempo. Questo sviluppo in alcuni casi – come nelle compagnie transnazionali o comunque che impegnano personale con background culturali differenti – si considera indispensabile per plasmare una visione condivisa che faccia da collante a realtà in attrito fra loro.

Il principio di fondo nel considerare gli aspetti etici che riguardano l’azienda consiste nell’individuare un orientamento comportamentale che rinsaldi la massima coesione su più livelli, vale a dire partendo dai singoli individui che costituiscono le risorse alla radice della produzione, proseguendo per le divisioni operative come i reparti e l’azienda stessa, e risalendo infine al rapporto tra impresa e clienti, impresa e mercato, impresa e stati nazionali.

 

L’armonia sociale innalza la qualità misurata dai clienti?

Una volta studiato un corpo di valori sui quali l’azienda ritiene di fondare il proprio spirito d’impresa, il passo successivo è la diffusione capillare di una cultura basata su questo sistema etico. I principi in discussione coinvolgono non solo il cuore della missione aziendale, ma soprattutto quei rapporti che legano le varie componenti che stratificano la struttura: sia al suo interno, sia nei confronti del mondo esterno con il quale l’impresa interagisce e da cui trae il senso stesso.

Un esempio è un buon servizio di locazione operativa: intreccia molti anelli della catena, consulenti, tecnici, produttori, e così via. La dinamicità che si innesca rendendo più permeabili le unità in gioco nel management fa scattare l’arricchimento della qualità di cui i clienti beneficiano. In questo modello l’affermazione di una missione non è più solo sulla carta, ma viene vissuta nel quotidiano da ogni individuo, trasformando il “lavorare in azienda” in “lavorare per l’azienda”, cioè per soddisfare le persone che vi si affidano